Una ghirlanda natalizia fatta di… pasta

Una ghirlanda natalizia fatta di… pasta

Cari genitori,

rieccomi a scrivere di lavoretti creativi e decorazioni. Spero che la cosa vi sia gradita e utile 😀
Immagino che oggi siate stati in giro per vetrine con i pargoli e la vostra dolce metà – è l’ultimo weekend di novembre e il tempo per i regali incalza… O, piuttosto, siete rimasti in casa, prede di raffreddori, starnuti, mal di gola, di tanti simpaticissimi sintomi che segnalano la necessità di un po’ di sano riposo?

 

Natale, regali, genitori Influenza2014

Bene, oggi vi lascerò un tutorial veloce, semplice come sempre, da realizzare con ciò che avete in casa. Sì, perché si tratta proprio di utilizzare la pasta che da tempo conservate nella dispensa, quella che vi “saluta”, sorridendo, dalla vecchia credenza, magari in scadenza o che proprio non avete voglia di preparare… e di cui non sapete cosa fare.

L’idea mi è venuta spulciando nel web, tra tanti siti dedicati, pagine di mamme creative, profili di maestre geniali e altro ancora. L’idea della ghirlanda è perfetta come progetto creativo da condividere e creare con i nostri bimbi per Natale! Inoltre, la ghirlanda potrà servirci per realizzare una Christams Card originale e soprattutto fatta da noi. Così diremo bye bye alle cartoline già pronte 🙂

decorazioni, natale, pasta, ghirlandaCosa ci serve:

 

 

Cosa fare:

Iniziamo a dipingere le farfalle di pasta con la tempera verde, mescolata col glitter verde. Appena le farfalle saranno completamente asciutte, le incolleremo, dando una forma circolare, su un foglio di cartoncino bianco. A quel punto,  applicheremo un fiocco rosso con la colla sulla parte inferiore della corona!

Ecco la nostra bellissima ghirlanda!

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Buona domenica! 😉

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Fonti immagini
http://www.digitalplanetdesign.com
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Giochiamo con le scatole sensoriali

Talvolta capita che amici o genitori vogliano disfarsi di vecchie scatole, che non usano più. Scatole prese dai negozi, scatole ereditate, scatole comprate.
Invece di buttarle via, perché non riciclarle per costruire giochi? Si potrebbe, ad esempio, realizzare una città fatta di cartone, un castello, una casetta, giochi che però necessitano di grandi scatole per poter offrire qualcosa che duri almeno alcuni giorni 🙂

 

scatole, cartone scatole sensoriali

 

Se volete qualcosa di più semplice e le vostre scatole non sono poi così grandi, ma un po’ piccole o strette, perché non farne scatole sensoriali? Se non avete mai visto una scatola sensoriale, sappiate che si tratta di un contenitore – una scatola, appunto – che, riempito di oggetti (anche stoffe, farina, riso, sabbia, ecc.), servirà a stimolare il tatto dei bambini, grazie alla presenza di superfici diverse, cui corrisponderanno sensazioni diverse, come caldo, freddo, morbido, ruvido. È un gioco creativo, da fare insieme ai propri bimbi per divertirli e istruirli al tempo stesso.

 

scatole sensoriali sensory-rice2

 

Bastano alcune scatole e un po’ di nastro adesivo per tenere insieme il tutto. Possiamo usare una, due, tre, anche quattro scatole: con la prima potremmo creare una barca lunga e stretta; con la seconda si può realizzare un tabellone, cui attaccare sacchetti di riso coloratissimi, formando i colori dell’arcobaleno; la terza potrebbe essere ricoperta di nastri lunghi, colorati e sottili; la quarta, invece, potrebbe essere dedicata all’esplorazione: possiamo infatti disegnare alcune forme con un pennarello e poi ritagliarle, scavando nella scatole per realizzare delle caselle. I bimbi si divertiranno, muovendo le mani per indovinare quello che stanno toccando.

 

scatole sensoriali scatole sensoriali

 

Le possibilità di gioco sono davvero infinite e sicure! I bimbi possono toccare, mescolare, sentire. Unica raccomandazione: non fare assaggiare ciò che si tocca.

E voi, cari genitori, sapete realizzarle, le avete mai costruite? Inviateci le vostre foto, se vi va! E-mail a communication@gruppogiodicart.it

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Prepariamo la tavola di Natale

Cari genitori,

tra pochi giorni inizieremo ad addobbare la nostra casa per il prossimo Natale, per accogliere gli amici, i parenti, per riunire tutta la famiglia in un clima di pace e di allegria. Tireremo dagli scatoloni impolverati il nostro alberello, il presepe, le statuine, compiendo tutti quei riti che siamo soliti compiere ogni anno, e che ci rendono felici, preparandoci a gustare con i nostri figli un mese magico. In un contesto così sereno e gioioso, una delle cose che più richiameranno l’attenzione saranno le decorazioni della tavola, che dovranno ispirarsi a colori luminosi e allo stesso tempo rilassanti, abbellendo con gusto e ricercatezza, secondo lo stile che più ci piace, il nostro pasto.

decorazione, tavola, nataleTra le decorazioni, un ruolo essenziale, direi basico, è quello del centrotavola.
Trovare la tovaglia perfetta, che si abbina benissimo con piatti e bicchieri, infatti, non basta. Bisogna realizzare quasi una piccola opera d’arte, elegante, curata, per illuminare la nostra stanza e l’atmosfera in cui saremo immersi con i nostri cari, facendo risaltare il centro della tavolata. Vediamo quali possono essere le idee più utili e gli stili più interessanti.

Stile classico

È quello forse più usato, apparentemente comune, ma in realtà, se ben miscelato con altri elementi, originalissimo. Si può partire dal colore rosso, ricorrendo ad alcuni dettagli come, ad esempio, i chicchi di melograno, che possono essere usati come segnaposto, tra un piatto e l’altro. Il loro colore richiama immediatamente il Natale; inoltre, sono simbolo di fertilità sin dai tempi più antichi e quindi considerati un portafortuna.

melograno decorazioni tavola natale melograno

Oppure potremmo usare un grande nastro dorato che avvolgerà tutto il coperto, comprese le posate appoggiate sul piatto.

tavola fiocco natale  tovaglioli alberelli natale

I tovaglioli possono aiutarci a ricreare note eleganti sulla tavola: possiamo inserirli nei calici, in modo da ricreare quasi piccoli vasi, soprattutto se abbinati a candele bianche e rosse, disposte lungo la tavola. Oppure possiamo piegarli, per inserirli nei piatti, sollevati in modo da ottenere piccoli alberi di Natale, che risalteranno alla luce delle candele durante la cena della Vigilia.

Stile shabby chic

Anche i barattoli di vetro possono essere usati, se all’interno inseriamo candeline decorative profumate. Termineremo la decorazione con un nastro o con merletti vintage proprio sul barattolo.

decorazioni natale portacandele candele natale tavola

Stile nordico-country

Se avete intenzione di preparare dolcetti tipici come i biscotti al burro, allo zenzero o al cioccolato, a forma di alberello, stella, renna, omino, ecc., dai profumi inebrianti e tanto natalizi, potrete disporli su di un vassoio, che riporrete al centro del tavolo. E non dovrete gettarli dopo la cena, perché li avrete già terminati! 😀

biscotti burro nataledolci natale2biscotti burro natale

Concludiamo con una composizione che allieterà la tavola: possiamo prepararla nei giorni precedenti, prendendo un piccolo albero di Natale (rigorosamente finto) e circondandolo con alcune candele. Disporremo anche dei fiori per creare subito un’atmosfera allegra e fragrante. Gli ospiti ne apprezzeranno subito il profumo e i colori vivaci.

alberelli decorazioni natale  fiori tavola rossi natale

Non vi resta che scegliere 😀

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Fonti immagini

Greenme.it

Donnamoderna.com

leitv.it

 

Superpacchetti natalizi per supergenitori!

Cari genitori,

in questi giorni starete già dando un’occhiata ai regali natalizi che acquisterete per i vostri bimbi in occasione delle festività ormai prossime. Il periodo è certamente propizio alla vostra “caccia” al giocattolo, all’oggetto tanto bramato dai vostri piccoli, magari utile ma innanzitutto bello e divertente.
Già vi immagino consultarvi, spiare le pagine dei volantini ricche di regali, con più di un interrogativo negli occhi, vagando da un sito web all’altro, da un negozio all’altro…

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Di sicuro ancora non pensate a una cosa – che non è mai trascurabile e che spesso rende ancora più invitanti i nostri doni: il packaging del regalo, quel bellissimo involucro, colorato, morbido, avvolgente come un sacchetto, rigido come una scatola o sottile come la carta, che parla di noi e del nostro amore.

natale, pacco, regalo  natale, infanzia, bambino, regalo

In giro, ce ne sono tantissimi, di tutte le misure, trame, colori, disegni, materiali. Di solito sono le commesse dei negozi ad aiutarci a impacchettare, cosa taaanto comoda quanto “banale”, sì banale.
Perché, invece, non fare qualcosa di davvero speciale, di originale? Che metta alla prova la nostra manualità e la nostra pazienza? Non guardatemi in quel modo, so cosa pensate: “Dobbiamo proprio farlo noi? Ma non siamo capaci, faremo un pasticcio!”. Non è così difficile come sembra, credetemi! D’altronde, per voi supergenitori sempre alle prese con megasoluzioni per i vostri figli, questa sarà una passeggiata -, anzi, di più… un gioco da ragazzi. Armiamoci solo di fantasia.

confezioni-regalo-natale-carta-da-pacchi-idee pacco, regalo, natale  washi tape, regalo, natale  

Un primo esempio di packaging, è la comunissima carta da pacchi, quella marrone, per intenderci, che di solito stringiamo con lo spago e che siamo soliti buttare via. Si potrebbe riutilizzare anche nel nostro caso, provando a creare un contrasto chic e singolare con un bel washi tape, un nastro adesivo decorato con richiami natalizi, che possiamo usare per decorare il pacchetto.

  carta, pacchi, natale

Se vogliamo cambiare tipo di carta, al posto della carta pacchi potremmo utilizzare carta di giornali, sia di quotidiani, sia di riviste di moda (molto fashion), da decorare con fiori di carta fai da te (ottenuti ritagliando cerchi di giornale di diverse dimensioni, poi incollati uno sull’altro e strutturati dall’interno con fili rigidi) o merletti, per un effetto più elegante e vintage.

carta, sacchetto, pane, regalo, natale

Anche le buste del pane potrebbero essere utili, se ornate con bigliettini natalizi carini o con sagome di alberelli colorati, di renne, ciondoli.

Ultimo esempio originale: il feltro, con cui possiamo creare sacchetti, ritagliandolo da fogli preformati, per ottenere confezioni regalo (bustine) che possiamo riciclare anche in altre occasioni. Da decorare con fiocchetti o come più ci aggrada.

Ricordiamo sempre di chiudere le buste con la cucitrice e di attaccare un piccolo pon pon o un fiocchetto rosso come tocco finale.

 

pon pon, natale, pacco, regalo   regalo, busta, feltro, natale

P.S. Se poi, dopo vari tentativi, vogliamo comunque servirci di carte natalizie con fantasie già pronte, scegliamole almeno belle e ben rifinite! 

Stay tuned, stay #Giodicart! 😀

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Fonti immagini:

http://tempolibero.pourfemme.it

http://www.10elol.it

Usiamo ancora la plastilina: facciamo un bel presepe!

Cari genitori, a che punto siete con la creatività natalizia? Avete realizzato qualche lavoretto, una decorazione, che so un alberello di carta, qualche angioletto con materiali riciclati? Sì, manca poco più di un mese, ma è meglio organizzarsi. Vi serve qualche idea? Ricordate il lavoro con la plastilina che abbiamo pubblicato in un articolo precedente? Vi è stato utile? Io spero di sì.
E visto che la plastilina rimane un materiale molto amato sia dai grandi che dai bambini, per la sua morbidezza ma anche le tante possibilità cromatiche, ho pensato, stavolta, di modellarci le statuine della natività del presepe.
Certo, sempre in modo facile e veloce, da eseguire con i pargoli di casa, cui poi spiegheremo il significato dei vari personaggi 😀

 

Natale, Bambini

 

Ci serviranno alcuni materiali: plastilina, cartone che ricopriremo con del muschio, carta stellata (possiamo, in alternativa, produrla con del cartoncino da dipingere oppure usare carte speciali), una cornice di legno cui attaccare la carta stellata, stuzzicadenti per unire le parti di plastilina delle statuine, un pennarello, una capanna di legno o, se vogliamo essere originali, un baule di legno da utilizzare come presepe stesso, che riempiremo con del polistirolo, a sua volta ricoperto con muschio. In quest’ultimo caso, potremo attaccare la carta stellata con del nastro adesivo al baule.

Innanzitutto scegliamo un angolo della nostra casa, che ci servirà sia per sistemare il presepe, sia per lavorare in modo ordinato, su una postazione di lavoro organizzata per l’occasione.
Dobbiamo procedere creando con la plastilina le statuine: mescoliamo i colori, come il rosso e il bianco, per ottenere il rosa, importante per la pelle dei personaggi. Per il primo personaggio,  ovvero Gesù Bambino, prendiamo la metà di uno stuzzicadenti e ricopriamolo di uno strato di pongo rosa, formando un ovale cui attaccheremo una pallina, sempre rosa, che sarà la testa. Attacchiamo poi altri pezzettini di pongo rosa modellati per formare la braccia e le gambe. Con la plastilina bianca, infine, formiamo un vestitino per coprire il pupazzetto, che adageremo nella capanna. Con un pennarello completeremo i tratti del visino.

 

nataleplastilina2      nataleplastilina

Stessa procedura per Maria: utilizzeremo della plastilina azzurra per il vestito, il mantello, le braccia, la plastilina rosa per resto del corpo, formando una pallina per la testa e un cono per il busto. Disegneremo poi il volto con il pennarello, sistemandola nel presepe.
L’ultimo personaggio, Giuseppe, sarà realizzato utilizzando un cono di plastilina marrone (per il vestito) collegato con altri pezzi di pongo rosa, cioè braccia, gambe, busto, viso, aggiungendo barba e capelli con la plastilina grigia, ottenuta mescolando nero e bianco. Cerchiamo di modellare le pieghe degli abiti in modo da dargli volume. Quando i personaggi saranno asciutti, per renderli brillanti, potremo spruzzarli con della vernice spray lucida.

 

Natale, plastilina, presepe
Se abbiamo tempo, se vogliamo, possiamo decorare gli abiti con altri dettagli, utilizzando materiali come pezzi di sacco, spago, vecchi ritagli di tessuti, merletti. Non c’è limite alla nostra fantasia, in rete ci sono moltissimi esempi di presepi fai da te da cui prendere ispirazione.  Soprattutto, divertitevi a comporli con i vostri cari, può essere l’occasione per riunire tante fasce di età, dai nonni agli zii, dal papà ai piccoli, senza dimenticare alcuno…

Stay tuned, Stay Giodicart!

 

 

Fonti immagini: http://laplastilinadimonicatronci.blogspot.it

Conoscete i materiali sensoriali?

«L’educazione è un processo naturale effettuato dal bambino, e non è acquisita attraverso l’ascolto di parole, ma attraverso le esperienze del bambino nell’ambiente».

     Maria Montessori educatriceeducazione, bambina, montessori

Da qualche tempo penso spesso, osservando alcuni amici, le loro famiglie, i loro bambini, a queste parole, a questa citazione che ho ripreso da Maria Montessori, grande educatrice, ma innanzitutto grande donna, che ha creduto profondamente nel valore della libertà e della creatività dei bambini. L’educazione, amava ripetere questa educatrice meravigliosa, è un processo naturale che si forgia proprio nell’ambiente: per questo è così importante, per noi genitori e insegnanti, costruire un ambiente tale da permettere lo sviluppo dell’intelligenza e delle percezioni infantili.

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È l’ambiente il primo spazio che mette in relazione bambino e realtà, bambino e adulti: esso deve raggruppare non solo oggetti piccoli, adatti a manine ancora incerte, ma circondare i piccoli con tempi lenti, sereni, in cui ciascuno può muoversi per imparare.
Spazi a misura di bimbi, che in una scuola montessoriana si suddividono in varie aree, come quella del linguaggio, della musica, del gioco simbolico, delle attività manipolatorie o del materiale sensoriale.

A proposito di materiale sensoriale: ne avete mai sentito parlare o l’avete mai utilizzato?
Si tratta di una serie di oggetti raggruppati secondo una certa qualità fisica dei corpi: colore, forma, peso, suono, temperatura, ecc., (ad es. un insieme di solidi che hanno la stessa forma o che possono invece essere differenti, come due campane che hanno la stessa sagoma ma suono diverso), che hanno il compito di aiutare la crescita del bambino. Ogni oggetto nutre il bambino in profondità, lo sorregge nel suo percorso naturale di autoeducazione (esatto, autoeducazione). Così il bambino non solo assorbe i contenuti dell’esperienza, ma si sforza anche di dargli una forma, un ordine, nel groviglio di sensazioni che gli arriva dall’esterno.

montessori incastri montessori aste

Vi è mai capitato di vedere vostro figlio mentre con le mani, oltre che con gli occhi, tenta di capire la differenza di dimensioni, peso, forma, colore di due oggetti? Bene, ecco di cosa si tratta.
Confesso che ho fatto un po’ di ricerche su questo argomento, ne ho parlato anche con chi li ha provati. Risultato? Beh, sembrano funzionare molto bene nella stragrande maggioranza dei casi, ma bisogna sperimentare, provare a utilizzarli in modo diverso, magari alternativo, visto che ogni bambino è diverso da un altro, ciascuno con i suoi tempi, le sue esigenze, i suoi sogni, così come ogni genitore :-).
La caratteristica comune a tutti i materiali, però, è quella per cui ogni oggetto deve essere sempre e comunque stimolante, cioè capace di attrarre, con i suoi colori, con l’armonia, col suo scintillio per trattenere l’interesse. La Montessori parlava di esercizi veri e propri da fare con i bambini, esercizi graduali, con gradi di difficoltà differenti: dagli incastri si passa agli esercizi sensoriali, al controllo dei movimenti, alla vita pratica (come apparecchiare, ordinare la stanza, pulire, ecc.) fino all’aritmetica, al disegno e alla scrittura.

BIMBO MANI

Comune a tutti è l’intento di educare: alla vista, al tatto, all’udito, all’olfatto, al gusto, sempre mantenendo l’autonomia del bambino.
Ecco quindi spuntare la torre rosa, gli incastri solidi, le aste della lunghezza, i cilindri colorati, le ‪tavolette‬ dei colori, materiali che possiamo adoperare per aiutare i nostri figli a sviluppare quella ricchezza di pensieri, sensazioni, sentimenti che lentamente e liberamente emerge, si spera senza limiti imposti dall’esterno.

E voi come li utilizzate?

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Decorazioni di Natale con la plastilina

Natale è alle porte, lo sappiamo. Il freddo si sta facendo più intenso, i bambini indossano i primi cappotti, le foglie sempre più gialle vorticano nell’aria, salendo fino al cielo. Noi mamme trascorriamo più tempo con i nostri piccoli, nel calore delle nostre case e già pensiamo ai lavoretti che potremo fare con loro per prepararci al Natale, divertendoci e senza spendere cifre esagerate.

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Un’idea molto creativa ed economica potrebbe essere quella di realizzare delle decorazioni partendo da materiali molto semplici, come la plastilina e gli acrilici. Tutto ciò che dovremo fare sarà procurarci della plastilina, tempere acriliche, pennelli, un mattarello, stampini in plastica, una corda, tutti elementi facili da reperire.

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Prendiamo la plastilina e schiacciamola tra le mani, in modo da renderla piatta e poterla poi inserire negli stampini di plastica a forma di cuore, stelle e altre forme che la nostra fantasia saprà suggerire. Non dimentichiamo di praticare un forellino nella parte superiore della decorazione ottenuta, per lasciare un piccolo spazio in cui far passare la corda o lo spago e di conseguenza appenderla.

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A questo punto lasceremo asciugare la forma ottenuta, per poterla poi dipingere con i colori acrilici che abbiamo scelto.

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Tra le tante varianti di colore, potremmo utilizzare il tradizionale oro, l’etereo argento o altri colori nelle varianti glitterate che potete trovare qui, insieme alla plastilina:

Non ci resta che appendere le nostre decorazioni sull’albero di Natale, su rametti di legno trasformati in ecologici appendini o sulle porte, dovunque il nostro cuore ci indicherà. Ciò che rimarrà, alla fine, sarà l’aver condiviso questa bellissima esperienza con i nostri figli, per un altro natale da ricordare mentre loro crescono…

Stay tuned, stay #Giodicart 🙂