STEM o STEAM?

Il curriculum scolastico include diverse discipline, tra cui scienza, tecnologia, ingegneria e matematica che raggruppate danno origine al metodo scientifico meglio conosciuto come STEM, diventato popolare negli ultimi anni poiché la ricerca ha dimostrato quanto sia favorevole durante lo sviluppo dei bambini per affinare capacità di problem solving e di pensiero critico. Tuttavia, alcuni educatori suggeriscono che dovrebbero essere aggiunte anche le arti per poter dare ai bambini un’istruzione più completa. Questa idea si chiama STEAM. (STEM + Arti = STEAM).

Diamo un’occhiata ad entrambi i metodi.

STEM.

Il metodo scientifico STEM nasce dalla necessità di cambiare il modo in cui educhiamo i bambini, grazie ad esso potranno avere maggiori competenze necessarie soprattutto per il lavori più richiesti. Gli studenti hanno bisogno di una conoscenza più approfondita della matematica e delle scienze, oltre alla capacità di integrare e applicare tali conoscenze per risolvere le sfide in cui ci si può imbattere quotidianamente. I bambini che studiano lo STEM sviluppano anche diverse abilità che sono essenziali per il successo: pensiero critico e problem solving, creatività e innovazione, comunicazione, collaborazione e imprenditorialità.

I sostenitori dello STEM affermano che i progetti promuovono le capacità artistiche dei bambini perché la creatività e l’innovazione devono essere utilizzate per trovare soluzioni ai problemi. Pertanto, non vedono la necessità di aggiungere intenzionalmente le arti. I progetti STEM promuovono indirettamente la creatività, la comunicazione e le capacità di scrittura. Basta dare un’occhiata in giro per constatare che gli ingegneri costituiscono in effetti un gruppo creativo nelle fasi di progettazione. Alcuni educatori ritengono che lo STEM dovrebbe rimanere così com’è e l’arte dovrebbe essere integrata separatamente in classe perché offre ai bambini l’opportunità di un’espressione individuale rispetto ai progetti di team che vengono invece utilizzati nello STEM.

STEAM.

Coloro che supportano la necessità di aggiungere l’arte ai progetti STEM sono intenti ad includere anche le lingue, gli studi sociali, le arti fisiche, le belle arti e la musica. Tutti queste discipline sarebbero rappresentate dalla “A” in STEAM. I sostenitori dello STEAM non stanno suggerendo di dedicare più tempo all’arte e meno di matematica e scienza, ma che l’aggiunta della componente artistica promuoverà il pensiero critico, il design e altri talenti artistici in modo creativo. Questo renderà i progetti STEAM più flessibili e divertenti, rivolgendosi a più bambini con interessi e punti di forza diversi.

Lo STEAM è un’idea relativamente nuova e molti educatori non sono sicuri di come possano interagire le arti con la scienza, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica in un ambiente scolastico. Di sicuro una cosa rimane costante: vogliamo dare ai bambini le competenze di cui avranno bisogno per avere successo sia a scuola che a lavoro. Il nostro mondo è cambiato in modo significativo negli ultimi trent’anni e dobbiamo adeguarci di conseguenza per mantenere i bambini impegnati in classe e preparati per il futuro.

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