Giochi di ieri, per bambini di oggi

In passato, quando non esistevano strumenti tecnologici come smartphone e tablet, i bambini giocavano e si divertivano all’aria aperta e soprattutto in gruppo. La felicità era fatta da poche e semplici cose e i bambini mettevano in pratica creatività e fantasia. Molti dei giochi di un tempo sembrano essere stati dimenticati ed è infatti sempre più difficile trovare in città degli spazi dedicati alle attività ludiche dove i bambini possono correre, giocare e socializzare in totale libertà e sicurezza.

Ecco 7 giochi del passato da riproporre ai bambini di oggi:

  • Campana, uno dei giochi più famosi del passato, conosciuto in tutto il mondo. Occorrono dei gessetti colorati e un sassolino. I bambini dovranno lanciare a turno il sassolino che deve finire nella prima casella, quindi saltare dentro. Riprendere il sassolino e saltare su un solo piede dentro le altre, tornando all’inizio. Vince chi riesce per primo a far cadere il sassolino in tutte le caselle, completando il percorso senza mai toccare le linee tracciate;
  • Ruba bandiera, si traccia una linea sulla quale posizionare il reggi bandiera. Vengono poi tracciate altre due linee a distanza equidistante oltre le quali si posizionano i giocatori, numerati seguendo la loro disposizione. Il reggi bandiera chiama un numero e i giocatori corrispondenti dovranno correre per rubare la bandiera e portarla oltre la riga della propria squadra;
  • Mosca cieca, un bambino viene bendato e gli altri bambini dovranno scappare all’interno di un’area delimitata senza farsi mai toccare dalla “mosca cieca“;
  • Girotondo, formando un grande cerchio i bambini si tengono per mano e cominciano a girare sempre nello stesso verso. Nel frattempo si canta la classica filastrocca, alla fine della quale ognuno si dovrà sedere velocemente per terra;
  • I quattro cantoni, i cantoni dovranno formare un quadrato di almeno 10 metri per lato. Si procede poi alla conta per scegliere la guardia da posizionare al centro del quadrato. Gli altri bambini dovranno scambiarsi il posto da un cantone all’altro, raggiungendolo però prima della guardia. Se arriva prima la guardia, lo sfortunato prenderà il suo posto;
  • Un, due, tre, stella! Tutti i bambini, eccetto uno (la stella), si allineano alla stessa distanza da un muro. Il bambino scelto come stella, dando le spalle agli altri,  conta ad alta voce “un, due, tre, stella!” voltandosi infine di scatto. Mentre la stella si trova di spalle, gli altri bambini devono avvicinarsi quanto più possibile e se la stella percepisce il movimento di un giocatore, quest’ultimo deve retrocede fino alla linea di partenza. Vince il bambino che riesce ad arrivare per primo al muro, prendendo così il posto della stella nella partita successiva;
  • Acqua, fuoco e fiocchino, occorre un qualsiasi piccolo oggetto e un gruppo di bambini. Si coprono gli occhi con una benda ad un solo bambino, mentre un altro nasconde l’oggetto e i restanti osservano. Dopodiché si procede togliendo la benda e a questo punto il gruppo degli altri bambini lo aiuta a ritrovarlo utilizzando le parole “acqua” se ci si allontana dal nascondiglio; “fuochino” se si sta avvicinando; “fuoco” se è molto vicino. Il bambino allora cercherà solo in quella zona.

     

     

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