Il gioco strutturato è un’attività ludica organizzata con un obiettivo preciso, nella quale un adulto – come un genitore, un insegnante o un educatore – può guidare il bambino durante lo svolgimento. È un modo semplice e divertente per favorire l’apprendimento e accompagnare lo sviluppo di nuove competenze.
Ma cosa si intende esattamente per gioco strutturato? Quali sono i suoi benefici per i bambini in età prescolare e quali attività si possono proporre a casa o a scuola?
In questa guida scoprirai cos’è il gioco strutturato, perché è importante, quali competenze aiuta a sviluppare e quali sono i principali esempi di giochi strutturati per bambini.
Cos’è il gioco strutturato?
Il gioco strutturato è un’attività di gioco organizzata intorno a un obiettivo, a una consegna o a determinate regole. A differenza del gioco libero, nel quale il bambino decide autonomamente cosa fare e come giocare, nel gioco strutturato l’attività viene generalmente proposta o guidata da un adulto.
L’obiettivo può essere molto semplice. Per esempio, il bambino può essere invitato a:
- riconoscere colori e forme;
- imparare i numeri o i mesi dell’anno;
- completare un puzzle;
- costruire seguendo un modello;
- lanciare una palla verso un bersaglio;
- seguire una sequenza di istruzioni;
- utilizzare forbici, matite o altri strumenti per sviluppare la motricità fine.
Il gioco strutturato non deve necessariamente essere formale o complesso. Anche un’attività quotidiana, se proposta con una consegna e un obiettivo preciso, può trasformarsi in un’occasione di apprendimento.
Ad esempio, chiedere a un bambino di provare a lanciare una palla dentro un cesto significa proporgli una semplice attività strutturata che può aiutarlo a esercitare coordinazione, precisione e controllo del movimento.
Gioco strutturato e gioco libero: qual è la differenza?
Gioco strutturato e gioco libero non sono attività in competizione tra loro. Entrambi sono importanti e possono offrire al bambino opportunità differenti di crescita e apprendimento.
Nel gioco strutturato, l’attività ha generalmente una consegna, un obiettivo o delle regole definite dall’adulto.
Nel gioco libero, invece, è il bambino a decidere cosa fare, quali materiali utilizzare e come sviluppare il gioco, lasciando maggiore spazio a immaginazione e iniziativa personale.
Per questo motivo, nella quotidianità è utile alternare momenti di gioco strutturato e momenti di gioco libero, lasciando al bambino anche il tempo necessario per esplorare e giocare secondo i propri interessi.
Perché il gioco strutturato è importante per i bambini?
Le attività strutturate possono diventare uno strumento prezioso per accompagnare lo sviluppo dei bambini in età prescolare. Attraverso il gioco, infatti, il bambino può esercitare diverse abilità in un contesto piacevole e motivante.
1. Stimola creatività e fantasia
Anche quando un gioco ha regole o un obiettivo preciso, può lasciare spazio alla creatività.
Costruire una città con i mattoncini, inventare una storia seguendo alcuni personaggi o trovare un modo per superare una piccola sfida permette al bambino di sperimentare e trovare soluzioni personali.
2. Favorisce socializzazione e collaborazione
I giochi strutturati svolti insieme ad altri bambini insegnano a rispettare i turni, seguire le regole, ascoltare gli altri e collaborare per raggiungere un obiettivo.
Sono quindi particolarmente utili nelle attività di gruppo, a casa come a scuola.
3. Aiuta a sviluppare attenzione e concentrazione
Seguire una consegna, ricordare una sequenza o completare un’attività richiede attenzione.
I giochi strutturati possono quindi offrire ai bambini occasioni per allenare gradualmente la capacità di ascolto, concentrazione e memoria, attraverso attività adeguate alla loro età.
4. Rafforza autonomia e fiducia
Quando un bambino riesce a completare un’attività o a superare una piccola difficoltà, sperimenta la soddisfazione di aver raggiunto un risultato.
Questo può contribuire a rafforzare autonomia, motivazione e fiducia nelle proprie capacità.
5. Sviluppa il problem solving
Puzzle, costruzioni, giochi di logica e semplici sfide invitano il bambino a osservare una situazione, provare diverse strategie e trovare una soluzione.
Il problem solving diventa così parte del gioco, senza trasformare l’apprendimento in un’attività noiosa o troppo impegnativa.
6. Aiuta a sviluppare abilità motorie
Il gioco strutturato può riguardare anche il movimento.
Attività come lanciare una palla, saltare seguendo un percorso, infilare oggetti, costruire o manipolare materiali possono contribuire allo sviluppo della motricità fine e della motricità globale.
Come organizzare il gioco strutturato?
Organizzare un gioco strutturato per bambini in età prescolare non significa creare attività lunghe o complicate.
Al contrario, è preferibile proporre esperienze semplici, chiare e adeguate all’età del bambino.
Ecco alcuni suggerimenti utili:
- scegli un obiettivo semplice e facilmente comprensibile;
- proponi una consegna breve e chiara;
- utilizza materiali adatti all’età;
- alterna attività tranquille e attività di movimento;
- lascia al bambino la possibilità di fare tentativi e commettere errori;
- evita di intervenire immediatamente quando incontra una difficoltà;
- adatta la durata dell’attività alla capacità di attenzione del bambino;
- lascia spazio anche al gioco libero.
Non è quindi necessario organizzare un’intera giornata di attività strutturate. La qualità dell’esperienza e l’adeguatezza dell’attività all’età del bambino sono più importanti della durata.
10 esempi di gioco strutturato per bambini
Esistono moltissimi giochi strutturati per bambini che possono essere proposti facilmente a casa, a scuola o all’aperto.
1. Giochi da tavolo
Memory, domino, semplici giochi di percorso e altri giochi da tavolo adatti all’età possono aiutare i bambini a esercitare memoria, attenzione, logica e rispetto delle regole.
Per i bambini più piccoli è importante scegliere giochi semplici, con poche regole e tempi di gioco adeguati.
2. Puzzle
I puzzle sono un’attività strutturata con un obiettivo molto chiaro: completare l’immagine.
Il bambino deve osservare forme e colori, fare tentativi e trovare il posto corretto per ogni pezzo. È un’attività utile per allenare attenzione, coordinazione occhio-mano e capacità di risoluzione dei problemi.
3. Giochi che richiedono di seguire indicazioni
Attività come “Simon dice”, il gioco delle statue o semplici percorsi a ostacoli possono essere utilizzate per esercitare ascolto, attenzione e capacità di seguire istruzioni.
Le consegne possono diventare progressivamente più complesse in base all’età.
4. Giochi di movimento
Un adulto può creare un piccolo percorso in casa o in giardino chiedendo al bambino di saltare, camminare su una linea, passare sotto un ostacolo o lanciare una palla verso un bersaglio.
Sono attività semplici che combinano movimento, coordinazione e divertimento.
5. Costruzioni
Mattoncini, blocchi e altri materiali da costruzione possono essere utilizzati per proporre una sfida precisa.
Per esempio: “Costruiamo una torre più alta possibile” oppure “Riusciamo a costruire una casa per questo personaggio?”.
In questo modo un’attività creativa diventa anche un’occasione per sviluppare progettazione e problem solving.
6. Attività artistiche guidate
Disegnare seguendo una consegna, creare un collage o realizzare un lavoretto seguendo alcuni passaggi sono esempi di attività artistiche strutturate.
L’adulto può fornire i materiali e spiegare i passaggi, lasciando comunque al bambino libertà di personalizzare il risultato.
7. Giochi di classificazione
Proponi al bambino una serie di oggetti e chiedigli di dividerli secondo un criterio: colore, forma, dimensione o materiale.
Puoi poi cambiare la regola e chiedergli di trovare un nuovo modo per organizzarli.
È un’attività molto semplice per introdurre concetti di classificazione, osservazione e logica.
8. Cucinare insieme
Anche una semplice ricetta può trasformarsi in un’attività strutturata.
Seguire una sequenza di passaggi, riconoscere gli ingredienti, mescolare e rispettare le istruzioni permette al bambino di partecipare a un’esperienza concreta e significativa.
Naturalmente, le attività in cucina devono essere sempre adeguate all’età e svolte con la supervisione di un adulto.
9. Piccoli compiti quotidiani
Riordinare i giocattoli, piegare alcuni indumenti, apparecchiare la tavola o aiutare a innaffiare le piante sono attività quotidiane che possono essere organizzate come piccole sfide.
Oltre al gioco, queste esperienze possono aiutare il bambino a sviluppare autonomia, senso di responsabilità e capacità di seguire una sequenza di azioni.
10. Corsi e attività guidate
Musica, danza, teatro, sport e altre attività organizzate possono rappresentare forme di gioco strutturato quando prevedono obiettivi, regole o istruzioni da seguire.
Sono inoltre occasioni per sperimentare nuove esperienze e, soprattutto nelle attività di gruppo, per imparare a relazionarsi con gli altri.
Come rendere il gioco strutturato un’occasione di apprendimento?
Il modo migliore per trasformare il gioco in un’esperienza educativa è partire dagli interessi del bambino.
Se ama gli animali, per esempio, puoi organizzare un gioco di classificazione utilizzando immagini di diversi animali. Se gli piacciono le costruzioni, puoi proporre una sfida per realizzare un ponte o una torre. Se ama correre, puoi creare un piccolo percorso motorio.
Anche gli errori fanno parte dell’apprendimento. Invece di fornire subito la soluzione, prova a fare domande come:
- “Secondo te cosa possiamo provare?”
- “C’è un altro modo per farlo?”
- “Cosa succede se cambiamo questo pezzo?”
- “Quale soluzione possiamo trovare insieme?”
In questo modo il bambino non si limita a eseguire una consegna, ma impara progressivamente a ragionare, sperimentare e trovare strategie personali.
Quanto deve durare il gioco strutturato?
Non esiste una durata uguale per tutti i bambini. La capacità di attenzione varia in base all’età, al tipo di attività, al momento della giornata e all’interesse del bambino.
Per questo è preferibile osservare i suoi segnali e proporre attività brevi e coinvolgenti, aumentando gradualmente la durata quando il bambino dimostra di essere interessato.
Se perde concentrazione o appare stanco, può essere il momento di cambiare attività, fare una pausa o lasciare spazio al gioco libero.
L’obiettivo non è far rispettare a tutti i costi un tempo prestabilito, ma creare un’esperienza positiva e stimolante.
Gioco strutturato: meglio regole rigide o libertà?
La parola “strutturato” non significa necessariamente “rigido”.
Un buon gioco strutturato dovrebbe offrire al bambino un punto di partenza chiaro, lasciando però spazio alla curiosità, all’esplorazione e alla creatività.
Ad esempio, se proponi di costruire una torre, non è necessario stabilire esattamente come dovrà essere. Puoi indicare l’obiettivo e lasciare che il bambino scelga materiali, forma e strategia.
In questo modo regole e libertà possono convivere e rendere il gioco ancora più interessante.
Conclusione
Il gioco strutturato è un prezioso strumento per accompagnare i bambini in età prescolare nel loro percorso di crescita. Attraverso attività semplici e divertenti è possibile stimolare attenzione, memoria, creatività, capacità motorie, autonomia, socializzazione e problem solving.
Dai puzzle ai giochi di movimento, dalle costruzioni alle attività artistiche, fino ai piccoli compiti quotidiani, gli esempi di gioco strutturato sono davvero numerosi e non richiedono necessariamente materiali costosi o una preparazione complessa.
La cosa più importante è scegliere attività adeguate all’età e agli interessi del bambino, accompagnandolo senza sostituirsi a lui e lasciando sempre spazio anche al gioco libero.
Perché imparare giocando significa, prima di tutto, scoprire, sperimentare e divertirsi.
