Giodicart

Materiali, giochi e arredi per la scuola

Giochiamo con la frutta

 

Come far mangiare la frutta ai bambini?

Un dilemma, che quasi tutte le mamme si pongono, è come riuscire a far mangiare la frutta ai bambini che, spesso non la gradiscono, preferendo merendine e cibi confezionati, poco nutrienti e salutari.

Che disperazione!

La frutta è un alimento che non dovrebbe mancare nella dieta dei nostri bambini perché ricca di proprietà nutritive come le vitamine, i sali minerali e le fibre. Questo alimento, oltre ad essere salutare, ha il vantaggio di avere poche calorie.

È importante acquisire corrette abitudini alimentari sin dalla più tenera età e l’uso della frutta rientra tra queste.

Sin da piccoli, i bambini devono possedere la capacità di scegliere cibi buoni ed essere pronti ad arricchire il loro bagaglio gustativo con i sapori della frutta.

È importante soffermarsi ed attuare strategie che facilitino il suo consumo, in modo particolare nei primi anni di vita, periodo fondamentale per l’acquisizione di corrette abitudini alimentari.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è sinonimo di una corretta educazione alla salute.

Privilegiamo la frutta di stagione e visto che ci troviamo in estate, analizziamo le qualità di quella che ci viene regalata da questo caldo e bel periodo: angurie, meloni, pesche, nespole, ciliegie…

Come vedete la lista è abbastanza ampia!

Iniziamo a conoscerne i benefici partendo dai frutti più apprezzati di questo periodo: l’anguria e il melone.

Questi sono ricchi di vitamina A, di vitamina E, di vitamina B12, di antiossidanti e di acqua.

Insomma sono degli alleati preziosi contro il caldo estivo: idratano, sono diuretici e rinfrescano, donandoci momenti di sollievo.

La ciliegia

E’ un frutto ricco di vitamine A e C, di ferro, di calcio, di fosforo, di potassio, di magnesio e di altri elementi come lo zinco, il rame e il magnesio.

E’ un amico della pelle ed è poco calorico.

La pesca

E’ un frutto ricco di vitamine A, C, B1, B2, B3, B5, B6.

I minerali presenti sono, invece, il potassio, il fosforo e in piccole quantità il magnesio e il calcio.

Le nespole

Le nespole contengono vitamina A, vitamina B, fibre, sali minerali e molta acqua: presentano proprietà diuretiche e utili per la regolarizzazione delle funzioni intestinali.

Coinvolgiamo i nostri piccoli nella preparazione di spuntini creando simpatici e golosi ritratti utilizzando la frutta.

Facciamoli diventare dei piccoli Arcimboldi, pittore italiano conosciuto per le “Teste Composte”, ritratti eseguiti con oggetti e elementi vari tra cui la frutta.

Ricordiamo la sua famosa “Estate”!

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Durante la preparazione dei nostri spuntini e pietanze, sollecitiamo la loro creatività e invitiamoli a creare delle piccole storie.

La frutta utilizzata potrà assumere il ruolo dei personaggi da loro più amati.

Considerato l’amore che i piccoli hanno per il ghiaccio e per le cose fredde, impegniamoli nella preparazione di ghiaccioli e gelatini.

I bambini avranno modo di toccare, annusare, sperimentare e finalmente assaggiare la frutta scoprendo il suo delizioso sapore.

Nostri complici possono essere giochi come la frutta in legno, che ha la caratteristica di poter essere affettata e riattaccata grazie al velcro tra le fette ,

e la frutta in rete che può essere utilizzata per giochi di ruolo come la cuoca e il fruttivendolo.

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Non resta che augurarvi buon divertimento e buona degustazione!

 

Maestra Maria

logo maestra maria

 

 

#PASSEGGIaconNOi: Foppapedretti 3Chic e iWood, collezione 2017

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Oggi torniamo a parlare del Made in Italy e in particolar modo di Foppapedretti. Abbiamo deciso di presentarvi il modello 3Chic e iWood.

Vediamo insieme le caratteristiche.

Il sistema combinato 3Chic è il nuovo trio con maniglione in ecopelle e telaio nero. Leggero e dinamico, sul telaio in alluminio si possono montare, in modo molto pratico e veloce, la navicella in versione carrozzina e l’ovetto con la funzione di seggiolino auto per i primi mesi, ma anche la seduta del passeggino reversibile fronte strada o fronte mamma. 3Chic ha linee essenziali e raffinate, ruote grandi e si chiude facilmente occupando poco spazio. 3Chic è disponibile in tre colori, dal classico al trendy.

PASSEGGINO
Per bambini da 6 mesi a 15 kg (circa 3 anni). Struttura in alluminio facilmente chiudibile. Ruote anteriori piroettanti con dispositivo per bloccarne il movimento. Freno di stazionamento a pedale. Seduta reversibile, fronte strada o fronte mamma, con poggiapiedi regolabile. Schienale regolabile a multi posizioni. Cintura di sicurezza a 5 punti. Bracciolo di protezione regolabile, apribile a cancelletto. Maniglione in ecopelle, regolabile a più posizioni. Coprigambe e parapioggia inclusi

  • Seduta revervisibile fronte strada e fronte mamma.
  • Chiusura a libro.
  • Barra di protezione, poggiagambe e maniglione regolabili.
  • Completo di parapioggia, coprigambe e borsa coordinata.

NAVICELLA
Adatta per i primi mesi del bambino. Si fissa facilmente al telaio con un comodo sistema di aggancio/sgancio. Dotata di fondo traspirante e schienale regolabile a 3 posizioni. Capottina e copertina amovibile. Pratico maniglione di trasporto. Navicella non omologata per uso in vettura

  • Rapido sistema di aggancio e sgancio della navicella al telaio del passeggino.
  • Navicella gruppo 0.
  • Navicella con schienale regolabile in 3 posizioni.
  • Navicella completa di capottina, copertina amovibile e maniglione per il trasporto.
  • Fondo traspirante.
  • La navicella non è omologata per l’utilizzo in auto.

SEGGIOLINO AUTO
Omologato gruppo 0+, dalla nascita a 13 kg (circa 15 mesi). Si fissa facilmente al telaio con un comodo sistema di aggancio/sgancio. Sedile anatomico. Dotato di capottina parasole amovibile e di riduttore interno per i primi mesi. Utilizzabile come culla con sistema a dondolo e come porte-enfant. Dispone di un comodo maniglione, regolabile per il trasporto. Conforme al regolamento Europeo ECE R44/04

  • Rapido sistema di aggancio e sgancio del seggiolino auto al telaio del passeggino.
  • Seggiolino auto gruppo 0+, da 0 a 13 Kg.
  • Seggiolino dotato di riduttore per i primi mesi di utilizzo.
  • Funzione dondolo.
  • Maniglione di trasporto regolabile.

Il sistema combinato iWood è l’unico trio al mondo con telaio in legno e alluminio.
In modo pratico e veloce, sul telaio si possono montare carrozzina, passeggino con seduta reversibile fronte strada e fronte mamma, e anche l’ovetto con funzione di seggiolino auto per i primi mesi.
Originale e raffinato anche grazie al maniglione in ecopelle, iWood è soprattutto un trio ecologico e innovativo: il legno, made in Italy è certificato FSC, proviene solo da foreste protette, è stato testato per resistere agli agenti atmosferici ed è verniciato all’acqua.

Si compone di: telaio, seduta reversibile fronte strada e fronte mamma, navicella, seggiolino auto gruppo 0+ e borsa coordinata. Completano le dotazioni di serie il parapioggia ed il coprigambe per passeggino.

NAVICELLA
Adatta per i primi mesi del bambino. Si fissa facilmente al telaio con un comodo sistema di aggancio/sgancio. Dotata di fondo traspirante e schienale regolabile a 3 posizioni. Capottina e copertina amovibile. Pratico maniglione di trasporto. Navicella non omologata per uso in vettura.

PASSEGGINO
Per bambini da 6 mesi a 15 kg (circa 3 anni). Struttura in legno e alluminio facilmente chiudibile. Ruote anteriori piroettanti con dispositivo per bloccarne il movimento. Freno di stazionamento a pedale. Seduta reversibile, fronte strada o fronte mamma, con poggiapiedi regolabile. Schienale regolabile a multi posizioni. Cintura di sicurezza a 5 punti. Bracciolo di protezione regolabile, apribile a cancelletto. Maniglione in ecopelle, regolabile a più posizioni. Coprigambe e parapioggia inclusi.

SEGGIOLINO AUTO
Omologato gruppo 0+, dalla nascita a 13 kg (circa 15 mesi). Si fissa facilmente al telaio con un comodo sistema di aggancio/sgancio. Sedile anatomico. Dotato di capottina parasole amovibile e di riduttore interno per i primi mesi. Utilizzabile come culla con sistema a dondolo e come porte-enfant. Dispone di un comodo maniglione, regolabile per il trasporto. Conforme al regolamento Europeo ECE R44/04.

 

Buona Scelta 😉

Per maggiori chiarimenti, consigli o per parlare direttamente con un esperto contattateci su social@gruppogiodicart.it

La caccia all’uovo di Pasqua

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Arriva dagli USA la tradizionale Caccia alle uova di Pasqua. Un divertente gioco per coinvolgere e far divertire i propri bambini all’aria aperta. La storia che viene raccontata ai bambini su questo gioco è che il birbante coniglietto pasquale si diverte a nascondere tante uova, di ogni tipo, in ogni angolo del giardino. Il momento perfetto per iniziare questa divertente caccia alle uova è nel pomeriggio dopo il pranzo di Pasqua, i bambini, muniti di cestino a tema, e magari anche di orecchie da coniglio, al segnale di via si dovranno divertire a cercare e trovare tutte le uova nascoste dal coniglio pasquale!

Molto spesso si discute sul mantenere attive le nostre tradizioni e di non farci coinvolgere e persuadere dalle tradizioni provenienti da altre culture e popoli di tendenza. E se provassimo a contestualizzarle ed affinarle alle nostre tradizioni?

Ecco come la consegna dell’uovo di cioccolato, tipica tradizione in tutte le famiglie italiane, possa diventare ancora più divertente trasformandola in un gioco.

Vediamo insieme cosa vi serve:

  • un giardino o un paio di stanze
  • tanti cestini o buste decorate a tema per quanti sono i bambini
  • tantissime uova colorate
  • nonni e zii  che possano fare da giudici o da aiuto per i più piccoli

Istruzioni:

  • dividete i bambini in gruppi, a seconda delle varie fasce d’età, e assegnate ad ognuno un colore: quello sarà il colore delle uova che dovranno scovare durante la caccia. Ovviamente, le uova del colore assegnato ai più piccoli saranno quelle che avrete posizionato nei nascondigli più semplici
  • comunicate ad ogni gruppo il numero di uova che devono trovare
  • per i bambini più grandi, potete organizzare una vera e propria caccia al tesoro con degli indizi e indovinelli che dovranno di volta in volta risolvere per trovare l’uovo successivo
  • ai bambini più piccoli è concesso avere dei suggeritori, i nonni possono ricoprire questo ruolo
  • i bambini dovranno porre le uova nei loro cestini, che vi porteranno quando avranno trovato tutte le uova
  • vince il gruppo che le trova tutte nel minor tempo
  • sui premi avete carta bianca: giocattoli, uova di Pasqua grandi, dolci…quello che volete!

Un consiglio: disegnate una mappa del vostro giardino o stanza in modo da potervi ricordare i nascondigli!

La Pasqua è un momento di festa e questo gioco divertirà certamente grandi e soprattutto piccini!

 

Buona Pasqua a tutti da:

Gruppo Giodicart

 
Riferimenti:

Padre e Figlia: costruire felicità

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Sapete qual è la frase che i padri si sono sentiti ripetere più volte dalle loro figlie femmine? “Guardami, papà, guardami”. «Le bambine non hanno altro desiderio se non catturare l’attenzione del loro papà».

Si dice che per un papà avere una figlia femmina sia una delle cose più belle al mondo. Si parla del rapporto speciale che solitamente si crea tra una bambina e suo padre, ma spesso i neo papà si sentono anche dire una serie di luoghi comuni poco tranquillizzanti: previsioni nefaste del periodo dell’adolescenza, dubbi su come trattare questioni prettamente femminili (mestruazioni, primi amori, curiosità scomode…) e improbabili futuri fidanzati pronti a portarti via per sempre la tua bambina.

L’atteggiamento del padre influenza in modo abbastanza diretto il grado di autostima della figlia, fondando il suo modo di rapportarsi con la realtà e con gli altri, intesi non solo come persone di sesso maschile.

Quando la figlia è piccola, il padre costituisce il suo principale rapporto affettivo: “la bambina idealizza il padre come un principe azzurro, un eroe buono da cui ottenere protezione, e nel quale rifugiarsi quando ha paura. È dalla natura di questo primo incontro che deriveranno acquisizioni della donna sulla fiducia. Durante l‘infanzia il padre ha la funzione fondamentale di costruire l’identità dei figli, cioè di aiutarli a sentirsi individui unici e diversi.

Nell’adolescenza, il padre assolve poi il difficile compito della differenziazione di genere rispetto all’altro sesso. In particolare, deve aiutare la ragazzina a costruire la propria identità di donna.
È di cruciale importanza inoltre il sostegno paterno nel delicato passaggio che la figlia compie dal mondo protettivo materno alle difficoltà della realtà esterna. Quanto più la figlia si sente accolta, tanto più crescerà la sua fiducia di base. Se invece si sentirà svalutata, molto probabilmente dovrà fare i conti con sentimenti di fragilità e incertezza.

Su questo tema ci sarebbe davvero tanto da dire pertanto, vi proponiamo di leggere l’articolo nel link che segue per approfondire tale argomento.

http://www.nostrofiglio.it/famiglia/papa/il-decalogo-del-papa-per-crescere-figlie-felici

 

Il nuovo anno scolastico 2016-17: calendario e info sulle città colpite dal sisma

Un nuovo anno scolastico alle porte e quindi di seguito il calendario e le info sulla situazione delle città colpite dal sisma nel Centro Italia (Amatrice, Accumoli e Torquato tra le più colpite). Stamattina avete staccato la pagina di agosto, terminato ieri. Ecco quando riprendono le lezioni regione per regione.

Si va a scuola

Da Nord a Sud ecco le date di inizio delle lezioni stabilite dai vari organi regionali.

NORD In Valle d’Aosta e Piemonte si torna il 12 settembre mentre in Liguria il 14. In Lombardia e in provincia di Bolzano, con l’eccezione delle scuole d’infanzia, lunedì 5 mentre i ‘colleghi’ della provincia di Trento e delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia il 12.

CENTRO Emilia Romagna, Toscana, Marche e Lazio debuttano giovedi 15. In Umbria e Abruzzo si tornerà in aula lunedi 12.

SUD In Molise si è scelto il 12 mentre in Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna il 14 settembre. Campania e Puglia il 15.

Le scuole nelle aree colpite dal sisma

Non c’è ancora una data precisa ma dal Ministero c’è l’intenzione di rispettare le date prefissate tutt’al più consentendo un ritardo di qualche griono, probabilmente da lunedì 19 anche all’interno delle tendopoli.  Sono circa 700 gli studenti distribuiti tra il Reatino e l’Ascolano, per i quali il ritorno ai banchi rimane un’incognita.