Epifania: origini e tradizioni in Italia e nel mondo

Il termine Epifania, dal greco ἐπιφάνεια/manifestazione, rappresenta una delle feste principali per il calendario cristiano-cattolico, poiché è legata all’arrivo dei Re Magi Melchiorre, Baldassarre e Gaspare presso la grotta dove è nato Gesù. C’è anche una leggenda correlata all’arrivo dei Re Magi, i quali si rivolsero a una vecchietta per farsi indicare la strada, questa si rifiutò di aiutarli e in preda a sensi di colpa incominciò a cercarli di casa in casa portando con sé un cesto di dolci. Questa festività, però, ha anche origini pagane dal momento che implica l’arrivo della Befana, una figura folkloristica raffigurata come una vecchietta con un grosso naso, pochi denti, capelli bianchi, vestiti con toppe di diversi colori e un cappello appuntito, simile a quello delle streghe.

La tradizione vuole che arrivi a cavallo tra la notte del 5 e del 6 Gennaio su una scopa volante per consegnare una calza piena di dolci per i bambini buoni e piena di carbone per chi, invece, non si è comportato bene. L’usanza di regalare la calza della Befana ai bambini ha origini antiche, pare si tratti di un’usanza tipicamente italiana collegata ad usanze del mondo contadino. Nonostante ciò oggi rappresenta una tradizione presente in tutto il mondo, anche se vi sono differenze sostanziali da paese a paese. Anticamente le calze della Befana erano ricche di dolcetti fatti in casa e frutta, inoltre spesso erano ricavate da calzini vecchi. C’è una domanda che però sorge spontanea, perché la Befana porta il carbone a chi non si è comportato bene? Più che una punizione per i bimbi monelli, si tratta piuttosto di un ammonimento per far si che l’anno successivo si comportino bene.

Ecco come festeggiano la Befana nel mondo:

  • In Francia per tradizione si fa un dolce tipico, all’interno del quale si nasconde una fava. Chi la trova diventa il Re o la Regina del giorno.
  • In Germania è il giorno dell’arrivo dei Re Magi. Spesso i preti e i chierichetti vanno nelle case per chiedere delle donazioni e intonano una canzone sacra.
  • In Spagna tutti i bambini si svegliano presto per vedere quali doni i Re Magi hanno lasciato loro. Il giorno precedente lasciano dell’acqua per i cammelli e qualcosa da mangiare.
  • In Islanda il 6 Gennaio è anche noto come il “tredicesimo”, poiché sta ad indicare che dal Natale a questa data sono trascorsi tredici giorni e rappresenta il giorno in cui si saluta il Natale.
  • In Romania rappresenta l’arrivo dei Re Magi e ancora oggi in alcuni paese i bimbi bussano alle porte per chiedere se possono entrare per raccontare delle storie. Solitamente ricevono qualche soldo come ricompensa.
  • In Ungheria i bimbi si vestono da Re Magi e vanno di casa in casa portando con se un presepe, in cambio ricevono qualche soldo.
  • In Russia c’è la leggenda secondo la quale i regali vengono portati da Padre Gelo in compagnia di Babuschka, una vecchietta simpatica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...